Hamburger d’Agnello

Continua il nostro viaggio gastronomico dell’Abruzzo nel panino. Per la mia proposta ho preso spunto dalla tradizione e quindi ho pensato  ad  un Hamburger  d’Agnello con  verdure ripassate in padella e Peperone secco. L’agnello,  il re indiscusso della cucina abruzzese, non poteva mancare in un hamburger nostrano! Per le verdure mi sarebbe piaciuto usare gli “orapi” o i “cascigni” delle erbe spontanee molto conosciute in Abruzzo, ma difficili da reperire in

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Tiella di verdure

L’estate è senza dubbio la mia stagione preferita, un tripudio di colori e profumi. In campagna gli alberi sono carichi di frutti maturi, le viti ormai piene di grappoli d’uva sono quasi pronte per l’imminente vendemmia e gli orti in questo periodo danno decisamente il meglio: pomodori, peperoni, melanzane e zucchine allietano le nostre tavole per tutta l’estate. Basta davvero poco per portare in tavola dei piatti gustosi e sempre

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La pizza doce

Chi tè la faccia bbòna se marita, e chi non remane zita. Una gonna ampia di stoffa pesante ricoperta davanti da un grembiule di lino bianco con applicazioni e merletti, un corpetto finemente rifinito, un ampia camicia e un copricapo, di  solito un fazzoletto o un panno di lino il cui colore e il modo in cui veniva annodato denunciava lo status della donna: vedova, nubile o sposata, una serie

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La pasta allo Sparone

La Pasta è di certo il simbolo della cucina Italiana. Tanto che lo stereotipo dell’uomo italiano divoratore di spaghetti si è affermato in tutto il mondo. Già alla fine del settecento uno stupito Goldoni trovandosi a Parigi a pranzo da amici, sentì rimproverare la padrona di casa da un commensale dicendogli: “ Voi date la Zuppa a un Italiano?!! Ma gli Italiani non mangiano che Maccheroni, Maccheroni, Maccheroni” Si  pensa

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Alici Sperone

Anche il mare come la terra ci regala i suoi prodotti di stagione. Da gennaio a luglio il mare Adriatico è ricco di pesce azzurro e pare che in primavera il contenuto di omega3 presente in questi pesci sia del 20% superiore rispetto al resto dell’anno. L’acciuga o alice è il pesce azzurro più comune, è lunga tra i 15 e i 18 cm, priva di squame, di colore azzurro

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“La Pizze nghe lu Casce fresche”

Il pane fece la sua comparsa sulla tavola dell’uomo intorno al 10.000 a.C. In origine si trattava di una sorta di galletta non lievitata, un semplicissimo impasto di farina e acqua cotto su pietre roventi. Intorno al 3000 a.C., a causa di una dimenticanza, una donna egiziana trovò il suo impasto raddoppiato di volume, si scoprì  la lievitazione e con essa i primi rudimenti sul  pane come lo conosciamo noi

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La notte di San Silvestro e il baccalà al coccetto

Il 31 Dicembre porta con sé il bello e il brutto dell’anno appena trascorso e ci proietta verso quello che speriamo sia un anno pieno di abbondanza e prosperità. Ogni gesto in questo giorno si veste di un aurea scaramantica! Si indossa qualcosa di rosso: il rosso porta fortuna ed è di buon auspicio Si mangiano le lenticchie: la loro forma tonda ricorda le monete e si spera che l’anno

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Settembre, tempo di focaccia all’uva!

“Albero non piantar pria della vite” Alceo -Frammenti La vendemmia è tradizione, fa parte delle nostre consuetudini, si ripete uquale ogni anno, segna la fine dell’estate e apre le porte all’autunno. Tra i filari le giornate cominciano prestissimo, , si raccolgono le uve per fare il vino. Il profumo intenso del mosto riempie l’aria tutta intorno, a metà mattina quando il sole comincia a far sentire prepotente il suo calore

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L’estate in Abruzzo ha i sapori e i profumi di un’arrostata all’aria aperta!

La scoperta del fuoco ebbe un ruolo cruciale nella storia dell’evoluzione umana, il fuoco permise all’uomo di scaldarsi, tenere lontani i predatori, cuocere il cibo e soprattutto consentì la socializzazione, l’aspetto che più di ogni altro distingue l’uomo dagli altri animali e che ci ha resi ciò che oggi siamo. Con la scoperta del fuoco l’uomo prese potere sulla natura. Nella mitologia greca Eschilo nel Prometeo incatenato rappresenta benissimo questa metafora:

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Dalla Costa dei Trabocchi arrivano lettere d’amore e profumo di agrumi

Punta Turchino, Costa dei Trabocchi Photo Credits by Raffaele Vetrano

Il tratto di mare che da Francavilla al Mare, prosegue per Ortona e arriva fino a San Salvo è noto a tutti per le sue spiagge spettacolari, ma soprattutto per la presenza dei “Trabocchi” antiche strutture in legno somiglianti a palafitte che, ancora oggi, vengono usate per pescare. Nella località delle Portelle a San Vito Chietino, vi è un eremo dove nell’800 vi fu costruita una casa di pescatori, che Gabriele d’Annunzio volle acquistare

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