I fiadoni d’Abruzzo: ogni famiglia ha il suo

Quante versioni di fiadoni esistono in Abruzzo secondo voi?

Bè, io così rapidamente ne ho contate almeno 4 tipologie: esistono quelle dolci, quelle salate fatte con ripieno di formaggio e salame, quelle di solo formaggio e quelle che hanno la forma di torta rustica e non di raviolo.

Sono certa che se ci penso ancora un po’ me ne vengono in mente altre.

Ma cosa vuol dire questo?

Che ognuno, direi quasi ogni famiglia in Abruzzo, ha la sua versione di fiadone (anche detto fiatone), oggi vi presento la mia anzi, quella della mia famiglia.

Elisa Ceccuzzi - Fiadoni1

I nostri fiadoni sono a forma di raviolo, la pasta è abbastanza grossolana e arricchita da strutto (quello buono! Quello del maiale fatto in casa), infatti resta friabilissima anche se stesa non troppo sottile.

Nel ripieno è d’obbligo inserire un tipo di formaggio che si chiama “rigatino”, un formaggio a pasta semicotta realizzato con latte ovino e vaccino.

Tipicamente i fiadoni, almeno da noi, vanno ad accompagnare il salame e gli affettati la mattina di Pasqua per la colazione salata. Vengono consumati al posto del pane.

Io li trovo ottimi tutto l’anno.

I fiadoni
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Ingredients
  1. 300 gr di farina di farina di semola 0
  2. 200 gr di farina 00
  3. 1 uova
  4. 90 gr di vino bianco
  5. 80 gr di olio extravergine d’oliva
  6. 80 gr di strutto
  7. sale
  8. 300 gr di ricotta di pecora
  9. 100 gr di formaggio rigatino
  10. 100 gr di parmigiano
  11. 1 uovo noce moscata
  12. 1 uovo per spennellare
Instructions
  1. Mescolare le farine e al centro aggiungere l’uovo, il vino, l’olio e lo strutto.
  2. Mescolare gli ingredienti prima con una forchetta per incorporare la farina e poi trasferire su una spianatoia e lavorare a mano qualche minuto.
  3. Avvolgere in una pellicola trasparente e lasciare a riposare per un ora circa in frigo.
  4. Preparare il ripieno unendo tutti i formaggi, amalgamare quelli a pasta dura grattugiati all’interno della ricotta, aggiungere anche l’uovo e abbondante noce moscata.
  5. Con l’impasto di formaggio formare delle palline, 30 se volete fare dei fiadoni un pochino più grandini, circa 60 se si vuole realizzare la versione piccola, come la mia.
  6. Disporre tutte le palline di formaggio su un tagliere.
  7. Stendere la pasta dello spessore di 4 millimetri circa, quindi non troppo sottile, tagliare dei dischi con un bicchiere e mettere una pallina di ripieno al centro di ogni disco.
  8. Chiudere il disco a metà e sigillare con i rebbi di una forchetta.
  9. Con queste dosi si ottengono circa 60 mini fiadoni, due teglie grandi.
  10. Cuocere per 20 minuti in forno preriscaldato a 180°, funzione ventilata.
Notes
  1. Se non si ha a disposizione uno strutto di maiale di buona qualità, si può realizzare la stessa ricetta aggiungendo un poco di olio extravergine in più per ottenere la giusta consistenza dell’impasto.
Taste Abruzzo http://www.tastefromabruzzo.com/

Elisa Ceccuzzi - Fiadoni2

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