I prati a primavera: un tripudio di erbe spontanee, ottime da mangiare!


Le colline si tingono di verde, margherite e papaveri colorano i campi, la natura si risveglia. Primavera però non è solo questo, la primavera è il periodo in cui non rinasce solo la natura, è il periodo in cui la pigrizia pian piano sparisce e si ha voglia di passeggiate all’aria aperta, di pic­nic in montagna o di camminate in riva al mare.

Questo è il periodo in cui la stagione non ci regala solo buon umore, ma anche cestini di vimini pieni di erbe spontanee come il tarassaco, la borragine, l’ortica, fiori commestibili come quelli di sambuco o di acacia, ma anche asparagi selvatici, amarognoli, sottili, ma tanto buoni.
Oggi voglio parlarvi proprio di questi ultimi: per trovarli bisogna avere gli occhi ben allenati, si mimetizzano tra le loro piante spinose e verdi, bisogna fare attenzione a raccoglierli, altrimenti ci si ritrova con le mani piene di graffi, a volte si torna a casa con un piccolo mazzetto, altre volte si ha più fortuna e se ne trovano di più.. in tutto questo vi è la bellezza della natura, quella spontanea e selvaggia.

IleanaP.Asparagi selvatici
Gli asparagi selvatici si trovano soprattutto nei luoghi incolti ed è possibile trovarli in tutto il periodo primaverile.
Sono perfetti in una semplice frittata, con uova fresche ed erbe aromatiche appena raccolte, ma oggi ho deciso di utilizzarli in una torta salata e voglio fare una piccola precisazione: non ho indicato le dosi degli asparagi selvatici per un motivo specifico.

IleanaP.torta salata agli asparagi selvatici
Quando si esce alla ricerca di erbe selvatiche non ci sono certezze, si può uscire di casa per cercare asparagi e si può tornare con un mazzetto di cicoria selvatica, si può avere voglia di tanti asparagi e trovarne pochi perché qualcuno è passato in quelle strade prima di noi o perché il tempo non è stato nostro alleato in quei giorni.. quando si decide di utilizzare le erbe spontanee in cucina è meglio seguire l’istinto e ciò che la natura ci ha offerto, perché anche piccole quantità regalano alle pietanze un gusto unico.
Sta a voi decidere la quantità in base a quello che la natura vi ha offerto quel giorno: se ne trovate tanti aggiungetene una parte anche al ripieno e lasciatene alcuni per la decorazione finale, oppure aggiungete anche altre erbe spontanee, la torta salata sarà ancor più buona.
IleanaP.torta salata agli asparagi

Torta salata con ricotta e asparagi selvatici
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Ingredients
  1. 200 g di farina di grano tenero di tipo 1
  2. 50 g di farina di grano tenero integrale
  3. 80 g di burro freddo
  4. Acqua fredda
  5. sale
Per il ripieno
  1. 400 g di ricotta di pecora
  2. 50 g di parmigiano grattugiato
  3. 2 uova
  4. 1 cucchiaino di zafferano DOP dell'Aquila in stimmi
  5. 1 mazzetto di asparagi selvatici
  6. erba cipollina
  7. lamelle di mandorle
  8. sale
Instructions
  1. Per la base: in una ciotola capiente mescoliamo le farine con il sale ed il burro freddo tagliato a
  2. dadini, mescoliamo velocemente gli ingredienti fino ad ottenere un composto sabbioso.
  3. A questo punto aggiungiamo acqua fredda ( un cucchiaio alla volta ) quanto basta per ottenere un
  4. impasto liscio ed omogeneo.
  5. Lasciamo riposare l'impasto per circa 30 minuti, poi lo stendiamo su una spianatoia leggermente
  6. infarinata e rivestiamo uno stampo antiaderente rettangolare, teniamo da parte l'impasto in eccesso.
  7. Per il ripieno: priviamo gli asparagi delle parti più dure, quindi sbollentiamoli per qualche minuto
  8. in acqua bollente salata, scoliamoli e lasciamoli raffreddare.
  9. Facciamo rinvenire lo zafferano in un cucchiaio di acqua calda per almeno 20', schiacciandoli con
  10. un cucchiaino.
  11. In una ciotola capiente mescoliamo la ricotta con il parmigiano, le uova, l'erba cipollina tagliata
  12. finemente ed il sale.
  13. Infine aggiungiamo anche lo zafferano e mescoliamo fino ad ottenere una crema liscia e senza
  14. grumi.
  15. Versiamo la crema di ricotta nel guscio di pasta brisé e adagiamo sulla superficie gli asparagi;
  16. possiamo decidere di stendere l'impasto avanzato e ricoprire la torta salata, oppure utilizziamo la
  17. pasta in eccesso per un'altra preparazione.
  18. Cuociamo la torta salata nel forno preriscaldato a 180°C per circa 30­40 minuti,o finché sarà ben
  19. dorata in superficie.
Taste Abruzzo http://www.tastefromabruzzo.com/

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