Il buon sapore della vendemmia: ciambelline al Montepulciano d’Abruzzo

Cosa succede se un buon bicchiere di corposo e fruttato vino rosso, il Montepulciano d’Abruzzo , incontra la Solina, una farina di grano tenero di montagna, di ottima qualità e di poche pretese ?

A questo incontro non di certo casuale, basterà aggiungere un poco di zucchero, un poco di olio extra vergine di oliva e l’alchimia avrà inizio.

La necessità che diventa arte, non solo abruzzese, ma comune a molte delle nostre regioni, da tempi remoti ha saputo unire passione, ingegno ed estro, per arrivare a creare tantissime ricette che conservano e racchiudono profumi e sapori tipici ed unici, delle tradizioni popolari. Capaci di riscaldare le prime serate a casa dopo il rumore dell’estate, che è ancora lì, che dispensa con cautela gli ultimi raggi utili ed indispensabili, affinché i frutti settembrini giungano alla giusta maturazione.
Come l’uva. Che poi diventa vino, durante la vendemmia. Amo pensare a settembre come il mese di confine più discreto e silenzioso dell’anno. L’estate gioca con l’autunno, crea le prime sfumature calde tra le foglie, ci lascia scoprire ancora un po’ sulla spiagge quando, quel sole sempre più assonnato fa capolino e ci ricopre quando punge la sua aria frizzantina.

I tarallucci al vino affondano le loro origini in profondità, in tempi in cui – dicevo- con pochi ingredienti presenti in casa, nascevano dolci rustici della tradizione da gustare nell’allegria del focolare domestico.
Tradizioni che nessuno di noi vuol lasciare andar via , tanto che credo, tutti gli amanti dei sapori di una volta, si siano cimentati nella preparazione di questi fragranti e profumati tarallucci, da sgranocchiare a qualsiasi ora. E credo anche che nessuno è riuscito a resistere alla tentazione di inzupparli in un ottimo bicchiere di vino rosso!
Tarallucci al vino rossoUna ricetta di quelle “a occhio”, come moltissime ricette delle nostre nonne che non avendo a disposizione bilancette di precisione, si affidavano a bicchieri, tazzine e cucchiai per dosare gli ingredienti. E la cosa più bella che ancora oggi mi fa sorridere, riguarda le dosi della farina – quella che ci vuole – difficile da indovinare a colpo sicuro, quando la consistenza dell’impasto finale si può semplicemente immaginare. Eppure , a noi abruzzesi, piace sempre tantissimo impastare … a occhio! Taralli al vino rosso

Ciambelline al vino Montepulciano d'Abruzzo
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Ingredients
  1. per due teglie di tarallucci
  2. 1 bicchiere di vino rosso Montepulciano d’Abruzzo
  3. 1 bicchiere di olio extra vergine di oliva
  4. 1 bicchiere di zucchero semolato
  5. 420-450 g di farina di grano tenero Solina
  6. 1 pizzico di sale
  7. Semi di anice o di finocchio (facoltativo)
  8. zucchero semolato per la copertura q.b.
Instructions
  1. Versate l’olio ed il vino in una ciotola, aggiungete lo zucchero e mescolate per amalgamare gli
  2. ingredienti.
  3. Aggiungete infine la farina , un pizzico di sale, i semi di finocchio o di anice se vi piacciono ed
  4. impastate prima con una forchetta, poi a mano, fino ad ottenere un impasto liscio, morbido ed
  5. elastico.
  6. Lasciate riposare circa mezz'ora la pasta coperta da una ciotola.
  7. Prelevate piccole quantità di impasto, formate un cordoncino simile a quello che si fa per gli
  8. gnocchi, formate una ciambella ed incrociate le estremità per chiudere il tarallo.
  9. Mettete lo zucchero semolato in un piattino, passateci solo da un lato ogni taralluccio per ricoprirlo.
  10. Disponete i taralli su di una teglia coperta da carta forno e cuocete in forno preriscaldato, A 190°
  11. per venti minuti circa, fino a doratura.
  12. Note : Per dosare gli ingredienti ho usato il classico e comune bicchiere di plastica che contiene
  13. circa 150 ml di liquidi e 150 g di zucchero. Ho pesato solo la farina, quantità variabile a seconda
  14. della capacità di assorbimento della farina stessa.
Taste Abruzzo http://www.tastefromabruzzo.com/
Tarallucci

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4 Comments

  1. 1

    Patrizia, i tuoi taralli al Montepulciano sono una favola, come tutto quello che fai! Cara, anche mia madre li prepara spesso e anche lei facendo tutto (o quasi) ad occhio! Sono una delizia, apprezzata sempre da tutti! Ti abbraccio forte, Mary

  2. 3

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