Tiella di verdure

L’estate è senza dubbio la mia stagione preferita, un tripudio di colori e profumi. In campagna gli alberi sono carichi di frutti maturi, le viti ormai piene di grappoli d’uva sono quasi pronte per l’imminente vendemmia e gli orti in questo periodo danno decisamente il meglio: pomodori, peperoni, melanzane e zucchine allietano le nostre tavole per tutta l’estate. Basta davvero poco per portare in tavola dei piatti gustosi e sempre

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“La Pizze nghe lu Casce fresche”

Il pane fece la sua comparsa sulla tavola dell’uomo intorno al 10.000 a.C. In origine si trattava di una sorta di galletta non lievitata, un semplicissimo impasto di farina e acqua cotto su pietre roventi. Intorno al 3000 a.C., a causa di una dimenticanza, una donna egiziana trovò il suo impasto raddoppiato di volume, si scoprì  la lievitazione e con essa i primi rudimenti sul  pane come lo conosciamo noi

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Semplice e gustoso come lo spezzatino di manzo e patate

Di spezzatini ce ne sono un’infinità di versioni, di maiale, di vitello, agnello, di pollo o coniglio, arricchiti con piselli, uova, pecorino, funghi e peperoni, ma tra tutti io preferisco quello di manzo e patate proprio per la ricchezza della salsa che le patate sciogliendosi nel pomodoro creano, regalando a qualche fetta di pane la possibilità di essere insaporita. Dopo aver preparato e poi mangiato questo piatto una domanda non

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Il cavolfiore non è un cavolo che ha frequentato l’università

Ogni volta che scrivo di cibo percorro varie strade, che sia la ricerca dei ricordi legati ad una ricetta o la storia dei suoi ingredienti ad ogni modo faccio sempre un lungo viaggio tra i libri, nel web, nella mia storia personale.  Io amo questa ricetta, un contorno così ricco da rendere il cavolfiore davvero speciale, con le olive nere e l’uvetta e un leggero sentore di aglio. Per prepararla

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I tarallini di Natale della Signora Lauretta Merolli

I tarallini di Natale sono proprietà intellettuale della Signora Lauretta Merolli di Villa Santa Maria. E io sarei veramente un’ingrata se non le riconoscessi la peculiarità di una ricetta che prescrive: uova di ‘galline razzolanti’; ‘corteccia’ di limone piuttosto che ‘scorza’ e latte assolutamente di giornata. Ecco, inutile dire che una serie di condizioni spazio temporali, intercorse tra me e la cara Sig.ra Merolli, abbia reso difficile osservare tutte le

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Un cibo da festa: la galantina di pollo

La galantina è un piatto dalle origini remote, già documentato nel “De Re Coquinaria” di Apicio come pollo ripieno; deve il suo nome alla parola latina medioevale “galatina” ovvero “gelatina”, riferendosi al fatto che questo piatto, cotto e consumato freddo, può conservarsi a lungo.    A pensarci bene non avrei mai sospettato un’origine così lontana, poichè essendo un piatto molto elaborato ne avrei collocato i natali in una sontuosa corte

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L’arte del “non sprecare”: le polpette di pane

Di questo piatto ho sempre amato due aspetti, l’essere una “non ricetta” e il messaggio che trasmette. Essere una “non ricetta”, ovvero non avere ingredienti pesati, mi fa pensare alla cucina del “fare ad occhio” che ho sempre ammirato nelle donne della mia famiglia, una sorta di medaglia dell’esperienza alla quale ho sempre ambito e che, ora che ne parlo, mi sembra anche di averla quasi conquistata. Il messaggio che

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Le pallotte “cacio e ovo”

La ricetta delle ‘pallotte cacio e ovo’ è l’espressione di una cucina povera che si inventa da sola nel tentativo di non sprecare resti di pane raffermo e formaggio. E in realtà, secondo un antica tradizione popolare, le prime pallotte sembrerebbero nascere nelle tasche dei pastori più che nel focolare domestico delle famiglie: quando gli avanzi di formaggio e di pane secco si consolidavano nella forma irregolare di una polpetta

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Storia di un approdo fortunato e il lascito di un’antica ricetta: la pizza scima

Questa storia inizia con un evento naturale, un evento che cambiò le sorti della nostra costa che, con il tempo s’arricchì di altro. Come scrisse Gabriele D’Annunzio in una lettera alla Marchesa Alessandra Starabba di Rudinì, sua amante: “In fondo solo col fango una mano sapiente può costruire qualche cosa che resista al fuoco.“ Era il 30 luglio del 1627 quando un terremoto disastroso colpì l’Italia centro meridionale, in particolare, fu colpita la zona compresa tra

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La vera storia delle patate alla marinara

Chi di voi non conosce il “gioco del telefono senza fili”? Ci si siede tutti in cerchio e si trasmette nell’orecchio del vicino una frase che passerà di persona in persona, fino ad essere ripetuta ad alta voce completamente trasformata al termine del giro, sempre accompagnata da un fragoroso scoppio di risate. Io immagino che molte storie, così come molte ricette abbiano questa sorte, la sorte del telefono senza fili,

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