Un dolce che profuma di antico: Torta di Mela Limoncella

Passeggiare nei boschi e nelle campagne abruzzesi, in autunno, vuol dire immergersi nella bellezza delle piante che si trasformano assumendo ogni tonalità di colore tra il giallo, l’arancio ed il rosso, vuol dire respirare l’intenso profumo della vegetazione, ma vuol dire anche tornare a casa con un cesto ricco di preziosi frutti antichi.

Mele e pere cotogne, sorbe, nespole comuni e un’infinita varietà di mele contribuiscono a rendere i nostri boschi un luogo di inestimabile valore. Purtroppo oggi parlare di frutti antichi equivale spesso ad indicare varietà di frutti ormai dimenticate. Eppure ci sono tanti buoni motivi per prediligere un frutto antico primo fra tutti l’alta resistenza alle malattie e quindi una bassa necessità di trattamenti filo sanitari, un’alta concentrazione di vitamina C e soprattutto un sapore unico ed irripetibile.

Sono quei frutti ideali da coltivare in giardino, da mordere e gustare subito cogliendoli direttamente dalla pianta senza preoccuparsi di togliere la buccia.

Oggi voglio parlarvi di una varietà di mela antica tipica delle nostre zone: la mela limoncella.

Mela Limoncella

E’ un frutto dalle piccole dimensioni, il colore della buccia è giallo dorato, marmorizzato nella parte soleggiata ed è cosparsa di piccole lenticelle rugginose. Oltre l’aspetto è il suo gusto e la sua consistenza a conquistare: dolce e leggermente acidula, soda e croccante è eccezionalmente profumata e aromatica.

Considerata anche la sua straordinaria serbevolezza un tempo, quando non c’era sufficiente spazio in cantina, si soleva conservarla anche in casa, sistemata in graziosi centro tavola per profumare ed adornare la cucina o la camera da pranzo. Lì nel cesto della frutta le nostre nonne la tenevano sempre pronta, a portata di mano per essere sbucciata, tagliata e accuratamente adagiata sulla superficie di una morbida torta.

Torta di Mela Limoncella con farina di farro, zucchero di canna e yogurt

Questa immagine calda e domestica ha ispirato il dolce che vi propongo oggi, una semplicissima torta di mele limoncelle preparata con farina di farro, zucchero di canna e yogurt.

La sua particolarita è quella di aver lavorato un paio di mele sbucciate e tagliate a fettine direttamente con gli altri ingredienti in modo tale da farle diventare un tutt’uno con l’impasto e da conferire tutto il loro profumo e gusto al dolce.

Torta di mele Limoncelle
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Ingredients
  1. 3 uova
  2. 150 g di farina di farro
  3. 150 g di farina
  4. 150 g di zucchero di canna
  5. 75 g di burro
  6. 75 g di olio
  7. 100 g di yogurt intero
  8. 1 bustina di cremor tartaro
  9. 5 mele Limoncellle
  10. marmellata di mele cotogne (alternativa: mele o albicocche)
Instructions
  1. Sbucciamo 2 mele e tagliamole a spicchietti. Raccogliamo nell’impastatrice il burro, gli spicchietti di mela e cominciamo a lavorarli. Aggiungiamo lo zucchero di canna, lo yogurt, le farine setacciate
  2. con il lievito e un pizzico di sale. Uniamo, infine, le uova, uno alla volta, continuando a lavorare l’impasto.
  3. Quando il composto sarà omogeneo, versiamolo in una tortiera (22 cm di diametro) ricoperta da
  4. carta forno.
  5. Sbucciamo le mele, dividiamole a metà e poi tagliamole a fettine mantenendo la forma della mezza
  6. mela; disponiamole sulla superficie e allarghiamo leggermente le fettine.
  7. Inforniamo a 160° per 40-45’, fare sempre la prova stuzzicadente.
  8. Una volta sfornata la torta spennelliamola con un cucchiaio di marmellata di mele cotogne scaldata
  9. con un cucchiaino d’acqua. Servire a piacere spolverizzando la superficie con dello zucchero a velo.
Taste Abruzzo http://www.tastefromabruzzo.com/

Torta di mele limoncelle con farina di farro, zucchero di canna e yogurt

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2 Comments

  1. 1

    Buongiorno Laura, la tua torta di mele limoncelle la farei subito ma mi manca l’ingrediente più importante ( le limoncelle).
    Mio padre ne comperava una gran quantità e le metteva in una stanza tra la paglia e il loro profumo inconfondibile si sentiva da lontano;
    alla fine dell’inverno le ultime mele avevano la buccia tutta raggrinzita ma il sapore era eccezionale.
    buona domenica
    Gabriella

    • 2

      Ciao Gabriella, concordo con te, le ultime mele, quella con la buccia raggrinzita e anche con la polpa un po’ più molle, sono sempre le più buone, le più profumate, le più aromatiche…
      Purtroppo questa varietà di mela è difficile da reperire soprattutto se non si vive in Abruzzo, Molise o Campania.
      Però, se vuoi, la torta puoi provare a farla ugualmente sostituendo la limoncella con una mela dal sapore aromatico come la renetta o l’annurca.
      Buona domenica a te,
      Laura

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