Home Mare La Costa dei Trabocchi

La Costa dei Trabocchi

by Marianna Colantoni
0 commento
Costa dei Trabocchi

«…Quella catena di promontori e di golfi lunati dava l’immagine d’un proseguimento di offerte, poiché ciascun seno recava un tesoro cereale. Le ginestre spandevano per tutta la costa un manto aureo. Da ogni cespo saliva una nube densa di effluvio, come da un turibolo. L’aria respirata deliziava come un sorso d’elisir.»

Gabriele d’Annunzio da Il trionfo della morte

La Costa dei Trabocchi è decisamente il tratto più suggestivo della costa adriatica abruzzese che si estende nella provincia di Chieti per circa 40 km: da Ortona a San Salvo, comprendendo San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Casalbordino e Vasto.

Ed è in questo tratto di costa che sorgono i “trabocchi”, antiche macchine da pesca oggi ancora funzionanti, ma per lo più adibiti a ristoranti dalla posizione invidiabile.

Dalle spiagge di sabbia alle calette rocciose, dai borghi graziosi alle abbazie medievali, dalla cucina tradizionale al buon vino, senza trascurare i trekking all’ombra di leccete centenarie e pinete marittime, che esaltano un ambiente mediterraneo rigorosamente a denominazione d’origine contrallata.

La prima cittadina che incontriamo sulla Costa dei Trabocchi è Ortona. Dotata di uno dei porti più attrezzati d’Abruzzo, che vanta una splendida vista panoramica dalla Passeggiata Orientale dalla quale è possibile raggiungere il Castello Aragonese e la cattedrale di San Tommaso.

Proseguendo da Ortona verso sud, si incontra San Vito Chietino, situato in uno degli angoli più suggestivi del litorale abruzzese, e definito da D’Annunzio “il paese delle ginestre”.

Continuando a spostarci verso sud, entriamo nel territorio di Rocca San Giovanni, dove si individua il tratto più incontaminato del litorale frentano: spiagge sassose si alternano a scogliere a picco sul mare.  Nell’antico borgo fortificato, fondato nel 1076, sorge la parrocchiale di San Matteo, dichiarata monumento nazionale, che conserva una bella tela del 300, raffigurante la Madonna della Navicella.
C’è poi Fossacesia che offre il panorama eccezionale del Golfo di Venere, dominato dalla collina su cui si trova l’antica Abbazia di San Giovanni in Venere, uno dei monumenti di riferimento di tutto l’Abruzzo.

Torino di Sangro sorge in bella posizione panoramica ad ammirare il mare e la parte terminare della Valle del Sangro. Nel centro storico sono da visitare la Chiesa di S.Salvatore del 1700, la chiesa di San Felice con annesso convento, e il Palazzo Priori.

A ridosso della Marina si trova il famoso bosco della “Lecceta”, dichiarata riserva naturale con legge regionale. Vicino al bosco sorge il curatissimo “Cimitero Britannico dei caduti nella cruenta battaglia del Sangro del 1943”. Più a sud in località le Morge si aprono belle spiagge di ghiaia e di sabbia.

Una spiaggia di sabbia finissima caratterizza anche il lido di Casalbordino, a ridosso del quale si trovano i ricchi boschi di San Savino e di Don Venanzio e i ruderi dell’Abbazia di S. Stefano in Rivomarsi.

In pochi minuti si arriva a Vasto, l’antica Histonium. Dal suo suggestivo Belvedere delle Lame lo sguardo si apre sul bellissimo Golfo d’Oro. Il centro storico è ricco di monumenti che testimoniano un glorioso passato: la chiesa di Santa Maria Maggiore, la cattedrale di San Giuseppe, il vecchio Castello Caldoresco e il Palazzo d’Avalos. Di grande importanza è Punta Aderci, riserva regionale istituita nel 1998 a tutela del litorale roccioso.

COME ARRIVARE

Ti potrebbe interessare:

Lascia un commento

UA-54670811-1