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La pizza doce

by Giovanna Amato
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Chi tè la faccia bbòna se marita,

e chi non remane zita.

Una gonna ampia di stoffa pesante ricoperta davanti da un grembiule di lino bianco con applicazioni e merletti, un corpetto finemente rifinito, un ampia camicia e un copricapo, di  solito un fazzoletto o un panno di lino il cui colore e il modo in cui veniva annodato denunciava lo status della donna: vedova, nubile o sposata, una serie di gioielli a completare il tutto.

Questa a grandi linee è la descrizione del vestito tradizionale abruzzese,abbigliamento che le donne un tempo sfoggiavano nelle grandi  occasioni.

Debitamente acconciato l’abito tradizionale si trasformava anche in abito nuziale.

Per il matrimonio l’abito non era mai bianco, perché il bianco era il colore dei morti , ma rosso o di altri colori accesi il cui compito era quello di far risaltare i gioielli che i suoceri donavano alla sposa per il grande giorno.

I capelli venivano legati in lunghe trecce con dei nastri di seta colorati e annodati dietro o ai lati del capo che infine veniva sempre coperto con dei fazzoletti di lino sfrangiato.

L’abito veniva interamente confezionato e ricamato dalle donne di famiglia e dalla stessa sposa.

Scanno vanta il primato dell’abito più bello, la tradizione Scannese in quest’arte è quella che più di tutte ha attirato  gli studiosi  di tradizioni popolari che nel corso dei secoli hanno più volte descritto con dovizie di particolari la bellezza di quest’abito tradizionale.

La tradizione nuziale ancora oggi è molto sentita a Scanno,tanto che  il 14 agosto di ogni anno viene revocato l’antico corteo nuziale,  Ju Catenaccie” in dialetto scannese, chiamato così perché guardato dall’alto il corteo degli sposi seguiti da amici e parenti sembra una catena.

Il corteo del catenaccio che sfila per le vie della città, con donne e uomini in abiti tradizionali è un evento da non perdere per gli appassionati del genere.

Per la ricetta di questo mese non potevo che scegliere lei, la regina delle torte abruzzesi: “La Pizza Doce”

Pizza Doce GiovannaA (3)

La pizza dolce
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Ingredients
  1. Ingredienti per una teglia di 18 cm
Per il Pan di Spagna
  1. 4 Uova
  2. 120g di Zucchero
  3. 120g di Farina 00
  4. Buccia grattugiata di limone
Per la crema Pasticcera
  1. 4 Tuorli
  2. 4 Cucchiai di Zucchero
  3. 2 Cucchiai di farina
  4. ½ litro di latte
  5. Buccia di limone o mezza stecca di cannella
Inoltre
  1. 50 g cioccolato Fondente
  2. 500 ml Panna da montare
  3. Rhum
  4. Alchermes
  5. Fiorellini di ostia per decorare
Instructions
  1. Un giorno prima preparate il Pan di spagna. Separate i tuorli dagli albumi, montate quest’ultimi a neve fermissima, in un'altra ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero fino a quando diventano chiari e spumosi. Aggiungete la farina setacciata e la buccia di limone grattugiata. Infine con l'aiuto di una spatola incorporate delicatamente all'impasto gli albumi montati con un movimento dall'alto in basso, facendo attenzione a non smontarli.
  2. Versate il tutto in uno stampo rotondo imburrato ed infarinato e cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti circa o fino a quando il pan di spagna non risulti perfettamente cotto.
  3. Il giorno dopo preparate la crema pasticcera: scaldate il latte con la buccia di limone o la stecca di cannella senza farlo bollire. A parte sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero, quando il composto risulterà gonfio e spumoso aggiungete la farina setacciata e infine il latte caldo filtrato. Mescolate bene e rimettete tutto sul fuoco continuando a mescolare fino a che la crema non si addensa. Dividete la crema pasticcera in due ciotole in una delle due aggiungete il cioccolato fondente mescolate bene ottenendo cosi la crema al cioccolato. Coprite le due creme con la pellicola a contatto (in questo modo non si formerà lo strato duro di crema) e lasciate raffreddare completamente.
  4. Tagliate il pan di Spagna orizzontalmente in tre dischi di ugual misura. Spennellate il primo disco con un il rhum diluito in un paio di cucchiai di acqua, ricoprite con la crema al cioccolato, coprite con il secondo disco di pan di Spagna, spennellate quest'ultimo con l'alchermes diluito con acqua, la crema pasticcera, ricoprite con l'ultimo disco di pan di Spagna sempre spennellato con la miscela di acqua e rhum. Ricoprite la torta con la panna montata fresca e decorate a vostro piacere con i fiorellini di ostia. Lasciate riposare un paio d'ore in frigo prima di servire.
Taste Abruzzo https://www.tastefromabruzzo.com/

Pizza Doce GiovannaA

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