Ferratelle

C’è un detto in Abruzzo che dice che le donne, prima di maritarsi hanno ‘sette braccia e mezza lingua’, ma dopo il matrimonio queste stesse pare sviluppino ‘sette lingue e mezzo braccio’.   E se la mentalità che affiora da detti come questo è maschilista, a me invece piace immaginare che nel mio antico Abruzzo una donna maritata cominciasse a parlare finalmente e parlare ancora facendo sentire più del dovuto

Read More...

Cozze in umido alla maniera dei Trabocchi

“Il mare è finito” diceva mio nonno, quando mi portava al porto di Pescara. Era convinto che non mi facesse bene vivere in un paese dell’entroterra chietino, così d’estate quando nei tre mesi estivi ci trasferivamo da lui, mano nella mano mi portava al mare. Entravamo nel museo ittico e lì c’erano sempre le stesse cose: vecchie ancore recuperate chissà a quali profondità, la testa di un pesce spada e

Read More...

Di carne o di ricotta, ma che ravioli siano!

Nei giorni di festa le tavole abruzzesi amano festeggiare con ravioli e sugo di carne. E questo vale anche nei giorni successivi al Natale, a dispetto di pranzi e cene senza intermezzi di pausa, al raviolo non si dice mai di no. E’ bene per lo più prendere una posizione se orientarsi sul raviolo di carne o quello di ricotta, ma certo si tratta di una questione di gusto… o

Read More...

I tarallini di Natale della Signora Lauretta Merolli

I tarallini di Natale sono proprietà intellettuale della Signora Lauretta Merolli di Villa Santa Maria. E io sarei veramente un’ingrata se non le riconoscessi la peculiarità di una ricetta che prescrive: uova di ‘galline razzolanti’; ‘corteccia’ di limone piuttosto che ‘scorza’ e latte assolutamente di giornata. Ecco, inutile dire che una serie di condizioni spazio temporali, intercorse tra me e la cara Sig.ra Merolli, abbia reso difficile osservare tutte le

Read More...

Il Natale è alle porte: crispelle di San Vito Chietino

L’atmosfera che si crea a San Vito, fin da molti giorni prima del Natale, fin addirittura da Novembre, è nei preparativi di un ‘clima’ religioso che si traduce in una cucina domestica di festa. In questo fermento ogni occasione è buona per festeggiare il rientro di qualche familiare non più residente in paese, o semplicemente per testare ricette della tradizione da rispolverare con un certo anticipo prima del Natale. Il

Read More...

Le pallotte “cacio e ovo”

La ricetta delle ‘pallotte cacio e ovo’ è l’espressione di una cucina povera che si inventa da sola nel tentativo di non sprecare resti di pane raffermo e formaggio. E in realtà, secondo un antica tradizione popolare, le prime pallotte sembrerebbero nascere nelle tasche dei pastori più che nel focolare domestico delle famiglie: quando gli avanzi di formaggio e di pane secco si consolidavano nella forma irregolare di una polpetta

Read More...

Le ferratelle al mosto che volevano essere nevole

Il mosto in Abruzzo è uno degli ingredienti più utili a insaporire la nostra marmellata d’uva, insieme a mandorle, cacao e cannella. E’ possibile tuttavia, proprio nella produzione dolciaria, ritrovarlo negli impasti più comuni come ad esempio quello delle ferratelle o delle nevole ortonesi. Si tratta in realtà di impasti differenti per la presenza delle uova nelle prime, più dorate, e l’assenza nelle seconde dai toni più bruniti. Differente è

Read More...

Per l’estate bollente la Ratafìa diventa granita

Un’antica tradizione racconta che in Abruzzo il modo più abituale di suggellare un contratto verbale con una stretta di mano, fosse sostituito dal costume, più gradito, di una ‘bevuta’. E possibilmente di Ratafià! Ecco, la natura particolare di questa attitudine sembrerebbe trovare spiegazione proprio dall’origine etimologica dell’espressione latina ‘rata fiat’, da cui la traduzione libera in italiano: “ratificato”. E allora quando ho deciso in che modo interpretare l’estate di Taste

Read More...

L’arte del Bocconotto di Castel Frentano

Il Bocconotto avrebbe, presumibilmente, voluto essere ‘un dolce in un boccone’, o almeno è questo a cui sembra alludere il suo nome. Vero è che la sua bontà particolare, ha portato la tradizione a cedere in favore di una dimensione più generosa, per qualche ‘boccone’ in più. Si tratta di un dolce molto antico: la presenza del cioccolato e del caffè consentono di far risalire la sua origine al Settecento,

Read More...

Pasqua e un dolce tipico abruzzese: il Soffione di Ricotta

Io e il soffione ci siamo incontrati per la prima volta a Lanciano. Ed è bene precisarlo. Per una disposizione tutta abruzzese a fare ‘economia di parole’, infatti, è facile che a Pasqua qualunque tipo di preparazione a base di formaggio si indichi comunemente con il nome di ‘fiadone’. Resta agli aggettivi il compito di specificare se il fiadone è dolce o salato, e appunto in questa differenza c’è la

Read More...