Il Mosto Cotto

Passeggiare tra i vicoli dei borghi abruzzesi tra settembre e ottobre significava, fino a qualche anno fa, immergersi nell’atmosfera allegra e suggestiva della vendemmia e della conseguente spremitura dell’uva. E tra profumi e chiacchiere festose si svolgeva, come un rito, la preparazione del vino e dell’immancabile mosto cotto!

DSC_0802-001

Non che ora non sia più possible imbattersi in scenari come quello poc’anzi raccontato, ma sempre più raramente le famiglie producono in casa il vino per il proprio consumo. Ed è per questo che sempre più rari e preziosi sono i prodotti che a certi contesti rimandono.

Il mosto cotto, detto anche miele d’uva, è un nettare dolcissimo che si ricava dalla lunga bollitura del mosto d’uva, protratta anche per 16 ore, a fiamma bassa e in paioli di rame.

E’ un prodotto tipico in Abruzzo, che raggiunge il massimo del gusto e della qualità se realizzato con uva Montepulciano d’Abruzzo, zuccherina e profumata.

DSC_0787-002

Tradizionalmente il mosto cotto viene impiegato nella realizzazione dei dolci tipici delle feste natalizie, ma sappiamo che questo nettare d’uva veniva utilizzato già ai tempi dei romani come insaporitore su carni e altre pietanze.

Ecco allora una proposta alternativa per utilizzare il mosto cotto in cucina, in un piatto dalle note piacevolmente contrastanti e sempre con ingredienti tipicamente abruzzesi. 

Spaghetti con pesto di noci e mosto cotto
Print
Ingredients
  1. 320 g di spaghetti
  2. 8 cucchiai di mosto cotto
  3. 80 g di noci sgusciate
  4. 50 g di pecorino abruzzese
  5. 30 g di parmigiano
  6. olio d’oliva
  7. 1 spicchio d’aglio
  8. sale e pepe
Instructions
  1. Raccogliete nel mortaio (o nel mixer) tutti gli ingredienti necessari alla preparazione del pesto ad eccezione del mosto cotto, che aggiungerete solo alla fine per diluire la salsa.
  2. Lessate la pasta in acqua bollente salata tenendola al dente, condite la pasta con il pesto aggiungendo eventualmente qualche cucchiaio di acqua di cottura.
  3. Servite subito con una spolverata di pepe macinato al momento.
Taste Abruzzo http://www.tastefromabruzzo.com/
DSC_0775-001

You Might Also Like

5 Comments

  1. 1

    Innanzitutto congratulazioni a TUTTI i membri che hanno e contribuiscono alla realizzazione di quest’interessantissima finestra sull’ Abruzzo, che timidamente ammetto di non conoscere affatto sotto molteplici punti di vista. In particolar modo i miei complimenti vanno ad Emanuela, che già “conosco” e a questo suo primo articolo, anche da noi in Sicilia un tempo si manteneva una tradizione simile circa il mosto…ormai sconosciuta, purtroppo, dalla new generation.
    Vi seguirò con piacere, buon lavoro all’intero STAFF!!!!

    • 2

      Grazie mille Annalisa, siamo felicissime di leggere le tue parole, ma soprattutto siamo stra-felici di farti da guida in questa nostra splendida regione che, ci auguriamo presto, tu voglia venire a conoscere presto di persona…noi siamo un po’ e un po’ lì, perciò liete di accoglierti 😉

  2. 3
  3. 5

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>