Calcionetti di ceci

Quante volte ho ammesso di conoscere ricette e cibi della nostra tradizione, ma di averli apprezzati solo da adulta? Molte volte e, aggiungo, che anche la ricetta dei calcionetti di ceci fa parte di questa cerchia. Che cosa sono i calcionetti? Ernesto Giammarco, linguista italiano originario abruzzese, li descrive così nel primo volume del Dizionario Abruzzese e Molisano (DAM) edito nel 1968: “cavezone” o “cavicione” specie di ravioli ripieni di

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Panino di rapa rossa alla spigola

In questo periodo dell’anno sono solita proporre a tavola un’ insalata molto colorata fatta di arance, rape rosse, rucola, arachidi, olio e pepe. Questa insolita combinazione, tanto apprezzata, è per me la rappresentazione dell’autunno nel piatto, con quei suoi colori accesi e il profumo intenso di terra e di dolciastro. Quando abbiamo deciso di presentare dei panini per Taste ho immaginato la lunga carrellata di proposte che da sempre hanno

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VOV

Non ricordavo il sapore di questo liquore finché la mia amica Patrizia non me lo offrì esattamente un anno fa, mentre ci salutavamo per il suo trasferimento. Non lo ricordavo perché di fatto non lo avevo mai assaggiato prima, dato che da anni era ormai scomparso dalla vetrina dei liquori di mia madre e prima ancora da bambina sarebbe stato impossibile provarlo. Chiederle la ricetta è stata la cosa più

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Piatti che fondono terra e mare: le seppie con i carciofi

Per questi piatti che fondono la terra al mare ho sempre avuto un debole. Se mi fermo a pensare a quante possibilità possano nascere combinando i prodotti dell’orto a quelli marini mi perdo, perché credo si tratti di un mondo sconfinato e per certi versi inesplorato per quante sfumature sia esso in grado di offrire. Ho letto di recente alcuni articoli che descrivono molto bene la storia della cultura della

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Semplice e gustoso come lo spezzatino di manzo e patate

Di spezzatini ce ne sono un’infinità di versioni, di maiale, di vitello, agnello, di pollo o coniglio, arricchiti con piselli, uova, pecorino, funghi e peperoni, ma tra tutti io preferisco quello di manzo e patate proprio per la ricchezza della salsa che le patate sciogliendosi nel pomodoro creano, regalando a qualche fetta di pane la possibilità di essere insaporita. Dopo aver preparato e poi mangiato questo piatto una domanda non

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Il cavolfiore non è un cavolo che ha frequentato l’università

Ogni volta che scrivo di cibo percorro varie strade, che sia la ricerca dei ricordi legati ad una ricetta o la storia dei suoi ingredienti ad ogni modo faccio sempre un lungo viaggio tra i libri, nel web, nella mia storia personale.  Io amo questa ricetta, un contorno così ricco da rendere il cavolfiore davvero speciale, con le olive nere e l’uvetta e un leggero sentore di aglio. Per prepararla

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Le scrippelle ‘mbusse

Delle crespelle ci ha già ampiamente parlato Marianna un anno fa, con il suo delizioso piatto delle “scrippelle in forno”, descrivendo per bene come questo cibo, dall’impasto simile alle crêpes francesi, si contenda con queste ultime l’origine più antica. Se avete perso questo post vi consiglio di leggerlo anche per rispolverare l’aneddoto secondo il quale la nascita delle crespelle in brodo, come tanti altri capolavori della cucina internazionale, sia da attribuire

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Un cibo da festa: la galantina di pollo

La galantina è un piatto dalle origini remote, già documentato nel “De Re Coquinaria” di Apicio come pollo ripieno; deve il suo nome alla parola latina medioevale “galatina” ovvero “gelatina”, riferendosi al fatto che questo piatto, cotto e consumato freddo, può conservarsi a lungo.    A pensarci bene non avrei mai sospettato un’origine così lontana, poichè essendo un piatto molto elaborato ne avrei collocato i natali in una sontuosa corte

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L’arte del “non sprecare”: le polpette di pane

Di questo piatto ho sempre amato due aspetti, l’essere una “non ricetta” e il messaggio che trasmette. Essere una “non ricetta”, ovvero non avere ingredienti pesati, mi fa pensare alla cucina del “fare ad occhio” che ho sempre ammirato nelle donne della mia famiglia, una sorta di medaglia dell’esperienza alla quale ho sempre ambito e che, ora che ne parlo, mi sembra anche di averla quasi conquistata. Il messaggio che

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Solo una “regina” può diventare uva sotto spirito!

Abbiamo più volte parlato dell’uva in questo mese di settembre che chiude l’estate. Sappiamo riconoscere quanto la varietà di uve da vino sia davvero incredibile, così come il variegato ventaglio di sapori che esse riescono a donarci. E’ invece più difficile parlare di uva da tavola, della quale non esiste una varietà altrettanto numerosa come la prima. Quando ho scelto di proporre questa ricetta di casa, della quale ho un

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