Legumi: lenticchia di Santo Stefano di Sessanio

In Abruzzo settembre non è solo periodo di vendemmia, in questo mese si effettua anche la raccolta dei legumi.

Per esempio, a Santo Stefano di Sessanio, uno dei Borghi più belli d’Italia che abbiamo l’onore di avere tra le nostre splendide montagne e che sorge nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, si coltiva una famosa varietà di lenticchie che, per metodo di raccolta e caratteristiche, è anche presidio Slowfood.

GiovannaA Raccolta lenticchie

Conosciuta, dunque, con il nome di “Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio“, questo piccolo legume grande circa 2 mm, ha origini molto antiche risalenti al periodo dell’insediamento romano intorno all’anno 1.000 dove, ancora oggi, viene coltivata lungo le pendici del Gran Sasso ad un altezza di 1.200/1.600 m s.lm. nei terreni che circondano quella nota come “Terra della Baronia” che comprende i borghi di Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Rocca Calascio e Castel del Monte.

La raccolta avviene tra fine agosto e inizio settembre: le piante vengono prima falciate, raccolte in piccoli cumuli, lasciate seccare per due o tre settimane e infine trebbiate.

Oltre alla sua “grandezza”, se così possiamo definire l’unità di misura di questo fantastico prodotto della terra montana, la lenticchia di Santo Stefano ha forma rotonda e di colore scuro, una superficie striata e rugosa ed è considerata una delle varietà più pregiate tra quelle prodotte in Italia.

Ricca di ferro e con un sapore unico, ha inoltre la particolarità di non necessitare l’ammollo prima della cottura.

GiovannaA Lenticchie S. Stefano Sessanio

Per festeggiarne il raccolto, ogni anno e nel primo weekend di settembre a Santo Stefano di Sessanio si celebra questo famoso legume con una speciale sagra durante la quale è possibile gustare piatti della tradizione contadina come la Zuppa di lenticchie con crostini, oppure con le patate di cui vi parlerò di seguito.

GiovannaA Lenticchie e Patate

Zuppa di lenticchie con crostini di pane e Zuppa di lenticchie con Patate
Print
Ingredients
  1. 300 g di Lenticchie di Santo Stefano di Sessanio
  2. 50 g di guanciale
  3. 1 Carota
  4. 1 costa di Sedano
  5. 1 spicchio d’aglio
  6. Olio extra vergine d’oliva
  7. Acqua q.b.
  8. Sale e Pepe
Per i crostini
  1. 4 Fette di pane casereccio
  2. Olio extra vergine d’oliva
  3. Rosmarino
Per la versione con le Patate
  1. 2 patate medie tagliate a tocchetti
Instructions
  1. Sciacquate le lenticchie sotto l’acqua corrente e tenetele da parte. In un tegame di coccio preparate un soffritto con aglio, carota e sedano e il guanciale tagliato a tocchetti.
  2. Aggiungete le lenticchie coprite con acqua e lasciate cuocere per 25/30 minuti circa, salate e pepate solo a fine cottura.
  3. Nel frattempo in una padella scaldate l’olio con il rosmarino, aggiungete il pane tagliato a
  4. cubetti e fate insaporire e tostare.
  5. Servite la zuppa calda o tiepida accompagnata dai crostini e da un filo d’olio a crudo.
  6. Per la preparazione della zuppa di lenticchie e patate invece preparate le lenticchie come
  7. detto sopra e aggiungete le patate tagliate a tocchetti a metà cottura.
Taste Abruzzo http://www.tastefromabruzzo.com/
GiovannaA Zuppa Lenticchie

You Might Also Like

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>