Ciaspolare sulla Maiella: da Mamma Rosa al Rifugio Pomilio

Un'avventura con le ciaspole dalla magia di Mamma Rosa al Rifugio Pomilio sulla nostra suggestiva Montagna Madre, la Maiella

by Marty and Travel
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Quànde la Maiella se mètte lu cappèlle, vinne le cràp’ e ccumbre lu mandèlle”, voglio iniziare così questo articolo, con uno dei detti abruzzesi più famosi riguardanti l’inverno che vuol dire: “quando la Maiella si mette il cappello, vendi le capre e compra il mantello.” Secondo le credenze popolari, il “cappello” sta a significare la prima neve che, se ricopre solo la parte alta della montagna, vorrà dire che ci aspetta un inverno lungo e freddo.

ciaspolare sulla maiellaSe ci aspetta un’inverno davvero così non so dirvelo per certo, però posso svelarvi la mia felicità nel

vedere che finalmente la neve è arrivata, anche se si è fatta attendere, e questo significa solo una cosa per
gli amanti dei trekking e della montagna: ciaspolate, vin brulèè e una bella zuppa in qualche rifugio.

Di luoghi dove ciaspolare in Abruzzo ce ne sono a migliaia, ma oggi voglio consigliarvi un percorso adatto a tutti e non di grandi difficoltà, perfetto per chi vuole iniziare a prendere la mano con le ciaspole.
Prima di procedere a dirvi qualcosa in più su questo argomento, voglio però darvi qualche informazione utile per chi vuole affrontare la montagna d’inverno, che, a differenza dell’estate, rappresenta più pericoli e va vissuta con prudenza, meticolosità e con l’attrezzatura giusta.

La montagna in inverno: quali accortezze 
In primis prima di avventurarvi per una qualsiasi escursione tenete sempre d’occhio il meteo e il bollettino valanghe (meteomont.carabinieri.it è un grandissimo alleato in questo).
Da Gennaio 2022 c’è l’obbligo di portare dietro con sé il kit Artva, uno strumento elettronico in grado
d’individuare le persone travolte da una valanga, questa legge si applica a tutte quelle attività che
avvengono in particolari ambienti innevati, dallo sci alpinismo alla ciaspolata. Se non ne siete in possesso
o non volete affrontare questa spesa, potete fare riferimento a Taste Abruzzo che vi metterà a disposizione delle bravissime guide alpine che abbiamo in Abruzzo e che saranno felici di accompagnarvi.
Fondamentale è la scarpa da trekking invernale con membrana impermeabile e vestiario adeguato alle vostre esigenze, io consiglio sempre di vestirsi a strati con maglia o pantaloni termici sotto la tuta da neve o da trekking, ghette, occhiali da sole, cappello, guanti e anche crema solare assolutamente d’obbligo, non potete capire quanto è micidiale il riflesso del sole sulla neve bianca. Ultimo ma non meno importante, valutate sempre le vostre condizioni fisiche e il tipo di escursione che
andrete a fare in modo tale da non mettere in pericolo né voi stessi né i vostri accompagnatori.
mamma rosa montagna abruzzo
Ora però passiamo alla parte più bella e cioè il percorso che ho fatto dall’Hotel Mamma Rosa a Passo Lanciano fino ad arrivare al Rifugio Pomilio a 1888mt.
Non di grandissima difficoltà, con la neve alta, anche 300 mt di dislivello si sentono molto, sono 6 km tra andata e ritorno e si segue la pista da sci per salire su fino al rifugio, ovviamente accertatevi che le piste siano chiuse.

Ciaspolare sulla neve è come entrare in un’altra dimensione, il silenzio che la neve accompagna è quasi
assordante, a fare da sfondo solo il suono delle ciaspole che premono sul manto nevoso, il respiro che si
fa più lento e gli occhi che si rigenerano davanti tanta bellezza.

Il freddo a malapena si sente quando si hanno dei panorami cosi meravigliosi: dalle cime della Maiella fin sotto
la costa dove si vede il mare. Dal blu del cielo al blu dell’Adriatico, passo dopo passo ci si avvicina sempre di più al Rifugio Bruno Pomilio, dove ad aspettarvi ci saranno sicuramente dei pasti caldi e piatti tipici della tavola abruzzese oppure una bella tazza di cioccolata fumante.
Un’altra cosa che vi consiglio di portarvi sempre dietro è una bevanda calda, come tisana e caffè e qualche snack nel caso dovreste trovare i rifugi chiusi. Io ho sempre la scorta per tutti nello zaino e non è mai abbastanza.

Mangiata una bella zuppa ecco che si riscende verso valle e devo dirvi la verità, dopo la neve, i piedi un
po’ congelati e il freddo, ci siamo rilassati in una delle spa d’Abruzzo più belle, tra vasca idromassaggio,
sauna, piscina con vista che dava direttamente sul bosco, tisana calda e qualche massaggio decontratturante è stata la fine perfetta di una giornata di trekking nella neve, ve la straconsiglio anche per un weekend romantico o per una giornata di relax puro.

Insomma la Maiella offre esperienze ed intinerari per tutti i gusti, dai più semplici ai più difficili, tra
tipici piatti, ciaspolate e spa di sicuro il divertimento nel periodo invernale è assicurato, perché l’inverno in Abruzzo ti riscalda il cuore, l’anima e la mente.

spa e sauna in montagna Abruzzo

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