Pan dell’Orso

Un giorno d’autunno di tanti anni fa, i pastori erano pronti a lasciare Scanno per condurre le greggi in terre più calde. Per affrontare il lungo viaggio ogni pastore riempì la bisaccia di Panelli, un pane dolce a base di mandorle e miele, buono e sostanzioso. Nella notte un grosso orso aggredì lo stazzo e la leggenda narra che divorò soltanto tutti i Panelli.
Da allora quel dolce delizioso, venne chiamato Pan Dell’Orso.

Questo è quel che racconta la leggenda, un’altra versione riconduce il nome del dolce alla presenza degli orsi nella zona di produzione.
Corrisponde però alla realtà, l’abitudine dei pastori di portare con sé, durante la transumanza, dei piccoli pani a forma di cupola.
La cupola è ancora oggi la forma classica del Pan Dell’Orso, molto simile nell’aspetto al Parrozzo, cui differisce nella preparazione perché, c’è l’aggiunta del miele e dell’olio (o il burro) per dare più morbidezza e gusto all’impasto.
pan dell'orso 2_Laura GioiaLa ricetta che conosciamo oggi del Pan Dell’Orso nasce dalla rivisitazione dell’antica ricetta dei Panelli da parte di una pasticceria di Scanno, nel cuore dell’Abruzzo più incontaminato, dove ancora oggi è possibile gustare a Natale (ma anche tutto l’anno) questo dolce delizioso. Come succede spesso per le antiche ricette della tradizione, ogni famiglia ha la sua ricetta tramandata di madre in figlia. Tante sono le varianti del Pan dell’Orso, ma la caratteristica comune è la forma a cupola e un soffice impasto di mandorle e miele abruzzese ricoperto da un goloso strato di cioccolato fondente.pan dell'orso_Laura Gioia  

Pan Dell'Orso
Print
Ingredients
  1. 6 uova
  2. 150 g di mandorle
  3. 90 g di farina di farro
  4. 90 g di fecola di patate
  5. 160 ml di olio extravergine di oliva (o di burro fuso)
  6. 140 g di zucchero di canna
  7. 50 g di miele (acacia o millefiori)
  8. 20 g di armelline (mandorle amare)
  9. 1 arancia non trattata
  10. 1 pizzico di sale
  11. Per la copertura
  12. 150 g di cioccolato fondente
  13. 40 g di burro
Instructions
  1. Tritate le mandorle con le armelline e un cucchiaio di farina presa dal totale.
  2. Montate i tuorli con lo zucchero, versarci le mandorle, la farina, la fecola, il miele, l'olio(o il burro sciolto) e la scorza grattugiata dell'arancia.
  3. Montate gli albumi a neve con il pizzico di sale e versateli sul composto cercando di non farlo smontare.
  4. Imburrate e infarinate uno stampo a cupola e cuocete a 180° per 1 ora.
  5. Il giorno dopo preparate la glassa:sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria e poi aggiungete il burro, mescolate fin quando non sarà totalmente sciolto.
  6. Coprite il dolce con la glassa al cioccolato.
  7. Ben chiuso in un sacchetto mantiene la sua fragranza per 2/3 settimane.
Taste Abruzzo http://www.tastefromabruzzo.com/

You Might Also Like

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>