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Fiori da gustare: marmellata di fragole e viole

by Laura Gioia
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Giorni fa, Ileana, vi ha accompagnato in una passeggiata al limitare dei boschi … alla ricerca di asparagi selvatici e sicuramente il vostro cestino si sarà riempito anche di altre erbe selvatiche commestibili come cicoria, borragine, tarassaco. Oggi invece, voglio portarvi per prati alla ricerca di quei fiori che non sono solo belli, ma anche buoni da mangiare!

Domani daremo il benvenuto a maggio, il mese che più di ogni altro è sinonimo di fiori. La delicatezza della viola, la freschezza della primula, la nota speziata dei garofanini, la dolcezza vellutata della rosa e il carattere intenso del pisello odoroso sono solo alcuni dei fiori che, si, sono belli e decorativi se sistemati in un vaso, ma sono anche capaci di imprimere al piatto non solo colori e profumi, ma anche sfumature di sapore sorprendenti!
Laura Gioia-Fiori di campo

In questo periodo i nostri campi sono coperti di fiori di tarassaco. Li conosciamo tutti! Quanti di noi da bambini hanno giocato a soffiare i delicati semini?  E sono tantissimi gli utilizzi in cucina: il fiore è buonissimo nell’insalate o impastellato e fritto. E già le nonne conservavano accuratamente i boccioli in salamoia!
Laura Gioia_fiore del tarassaco

Nel corso della nostra passeggiata troveremo anche tanti muscari, conosciuti anche come cipollacci. Sono caratterizzati dal loro gusto amarognolo. Anche loro rientrano tra i fiori eduli e sono buoni lessi, fritti e conditi col burro e formaggio, come si fa con gli asparagi.

Laura Gioia_ Violette

Nascoste tra l’erba troveremo anche le ultime violette. Raccogliamone un bel po’ perché ne faremo una profumatissima marmellata.

Laura Gioia_Marmellata di fragole e viole

Anche Gabriele D’Annunzio era rimasto estasiato dalle confetture preparate con certe corolle.Infatti chiedeva entusiasta al suo interlocutore:

 “Hai mangiato mai certe confetture di Constantinopoli fatte di bergamotto, fiori d’arancio e di rose che profumano l’alito per tutta la vita?”

Al termine della nostra passeggiata che ne dite di un pic-nic sull’erba? Ho preparato per voi delle gustopse, ma salutari crostatine al farro e olio extravergine di olive e farcite con la marmellata di fragole e viole.

Laura Gioia_Marmellata di fragole e viole

Crostatine di farro e olio extravergine di oliva con confettura di fragole e viole
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per la frolla
  1. 500 g di farina di farro
  2. 200 g di zucchero di canna grezzo
  3. 130 g di olio extravergine di oliva, delicato
  4. un bicchiere d'acqua
  5. 1 cucchiaino di lievito per dolci
  6. 1 limone bio
  7. 1 baccello di vaniglia Bourbon
  8. 1 pizzico di sale
  9. per la marmellata di fragole e viole
  10. 500 g di fragole
  11. una manciata di viole
  12. 250 g di zucchero di canna
  13. una stecca di cannella 1 limone
Instructions
  1. Sciogliete lo zucchero in acqua, unite il lievito, l'olio, la buccia del limone grattugiata, il sale la farina setacciata e i semi di vaniglia estratti dal baccello. Lavorate l'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo.
  2. Lasciate riposare in frigo per almeno trenta minuti. Prima di utilizzare la pasta lavorarla di nuovo.
  3. Con l'aiuto di un matterello stendere la pasta, ricavarne dei dischi e foderare gli stampini, farcire con le confetture e decorare le crostatine con delle striscioline.
  4. Cuocere in forno a 170° per 20' circa.
  5. Per la marmellata
  6. Mettere le fragole, lavate ed asciugate, in una ciotola mescolate bene con lo zucchero e il succo di 1/2 limone, e lasciate in frigorifero almeno 12 ore.
  7. Trasferite le fragole zuccherate, il loro succo, la buccia grattugiata del limone e la cannella in una pentola dal fondo spesso e lasciare cuocere a fuoco basso.
  8. Una volta raggiunto il bollore, spegnere il fuoco e lasciare evaporare. Una volta raffreddato il composto di fragole accendere di nuovo il fuoco, aggiungete le violette, e proseguite la cottura fin quando la marmellata non avrà raggiunto la consistenza desiderata.
  9. Versate la marmellata ancora calda nei vasetti sterilizzati e lasciate un centimetro dal bordo.
  10. Prima di chiudere, ricavate dalla carta forno dei cerchietti uguali alla circonferenza del vasetto bagnarli con il brandy e usarli per coprire la marmellata.
  11. Chiudete ermeticamente i vasetti con i tappi e procedete alla sterilizzazione in acqua bollenete o in forno.
Taste Abruzzo https://www.tastefromabruzzo.com/

Laura Gioia_Crostatine al farro e olio evo con marmellato di fragole e viole

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