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Martedì grasso e la tradizione del mangiare 9 volte 9 cose

by Elisa Ceccuzzi
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L’ultimo giorno di Carnevale, sancisce l’inizio della Quaresima, che è il periodo in cui Gesù trascorse 40 giorni nel deserto digiunando.

Tradizionalmente la Quaresima per i Cristiani è un momento di penitenza e digiuno, pertanto i giorni che la precedono sono all’insegna dell’abbondanza, dei dolci fritti e delle tavole imbandite.

Carnevale dal nome stesso “carnem levare” indica il banchetto che si tiene il martedì grasso, l’ultimo giorno della festa prima di iniziare il digiuno.

Questa festa celebrata in Abruzzo porta sicuramente due preparazioni immancabili sulla tavola:  la cicerchiata e le frappe.

Frappe con riduzione di montepulciano_ (58) copia

Un’antica tradizione piuttosto curiosa, che oggi non è più adottata, ma che la mia bisnonna usava mettere in pratica, era quella che per celebrare il martedì grasso era costume mangiare 9 volte 9 cose.

Dalla colazione, che si faceva molto ricca con uova, frittata di salsiccia, fagioli, affettato, verdure invernali quali broccoletti e “foglie di Pescara” (germogli di verza), si proseguiva con pasta, carne e legumi.

Si finiva con i dolci, quelli citati sopra.

Se oggi, ma anche prima è impensabile mangiare 9 volte 9 cose, la tradizione di gustarsi un dolce fritto di certo non viene meno.

Le frappe sono diffuse in tutto il centro Italia, io le ho arricchite con una riduzione dolce a base di vino Montepulciano da servire come accompagnamento.

FRAPPE CON RIDUZIONE AL VINO MONTEPULCIANO

Elisa Ceccuzzi

Ingredienti
  

Per le frappe

  • 500 gr di farina 00
  • 70 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • 6 gr di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • 50 ml di vino Montepulciano d’Abruzzo
  • olio per friggere
  • zucchero a velo

Per la riduzione

  • 250 ml di vino Montepulciano d’Abruzzo
  • 150 gr di zucchero semolato
  • noce moscata
  • qualche chiodo di garofano

Istruzioni
 

  • Setacciare farina e lievito in una ciotola. Aggiungere il sale e lo zucchero.
  • Aggiungere il burro ammorbidito e le uova, impastare.
  • Infine aggiungere il vino necessario per ottenere un impasto compatto e liscio. Formare una palla e avvolgerla in una pellicola perché non si secchi troppo.
  • Tagliare delle fettine di impasto e stenderle (a mano o con l’apposita macchina) molto sottili.
  • Con una rotella dentellata tagliare delle strisce e friggerle in olio extravergine di oliva quando questo avrà raggiunto la temperatura di 180°.
  • Friggere le frappe pochi istanti per lato e scolarle su un vassoio coperto di carta assorbente.
  • Spolverare di zucchero a velo.
  • A parte in una casseruola, scaldare il vino, aggiungere lo zucchero e le spezie e cuocere a fuoco molto lento fino a che il liquido non si è ridotto di 2/3.
  • Continuare la cottura fino a trovare la consistenza desiderata.
  • Versare la riduzione sulle frappe.
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Frappe con riduzione di montepulciano_ (43) copia

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frappe con riduzione al Montepulciano | Kitty's Kitchen 11/02/2015 - 06:30

[…] volete conoscere la storia, tutta abruzzese, del mangiare “9 volte 9 cose”? Collegatevi qui dove ovviamente trovate anche la ricetta della frappe con la riduzione al vino Montepulciano […]

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