5 luoghi dove ammirare il foliage in Abruzzo e il Bosco di Sant’Antonio da vivere

In Abruzzo alberi, vallate e foglie in autunno sono i protagonisti indiscussi del foliage, che indica il periodo in cui i paesaggi si tingono delle innumerevoli sfumature del giallo, dell'arancio e del rosso.

by Marty and Travel
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Quando si parla di autunno arrivano subito in mente immagini bellissime di colori caldi, tazze di tisane, castagne, vino e passeggiate nel bosco, ma da sempre c’è un fenomeno naturale di pura meraviglia che sta attraendo sempre più persone ad avere un contatto con la natura stessa. Sto parlando del foliage, termine coniato dall’inglese per indicare il “fogliame” che cambia colore dal verde al giallo fino ad arrivare a delle bellissime sfumature di rosso.

E da appassionata di trekking e passeggiate nei boschi che sono, non potevo non consigliarvi dei luoghi davvero magici qui in Abruzzo dove osservare al meglio questo fenomeno (l’ultimo molto poco conosciuto). Andiamo!

BOSCO DI LAMA BIANCA

Partiamo da uno dei boschi, per me, più belli in assoluto. Lama Bianca si trova nel comune di Sant’Eufemia a Maiella ed è uno dei primi boschi dove hanno realizzato un sentiero anche per i diversamente abili. Per arrivarci però, ci sono 2km da fare con la macchina su strada abbastanza sterrata e disconessa, quindi se avete una macchina alta molto meglio. Da questo bosco partono tanti sentieri, dai più semplici ai più difficili, come la rava del ferro per Monte Amaro con i
suoi 1600 mt di dislivello. Ah qui troverete allestita anche un’area pic nic dove potete fermarvi per pranzare e rifocillarvi.

FONTE ROMANA

A pochi km da Lama Bianca, continuando sulla strada per Pacentro, si trova un altro bosco davvero bello e suggestivo: Fonte Romana. Nel versante ovest della Maiella, l’ingresso al bosco è facilmente riconoscibile perché si trova proprio sulla strada provinciale che collega Pacentro a Campo di Giove, lasciate la macchina nel piccolo spiazzo a bordo strada e inoltratevi sul sentiero cullati dal suono del torrente che vi accompagnerà per quasi tutto il sentiero. Anche da qui sono possibili diversi intinerari, il più semplice che vi consiglio di fare è il P4 che porta fino all’anfiteatro di Fondo Maiella, un luogo panoramico da dove si ha una vista pazzesca su tutta la valle sottostante.

EREMO DI SAN GIOVANNI ALL’ORFENTO

Qualsiasi persona mi chieda di fare un trekking impegnativo per osservare il foliage, consiglio sempre il mio eremo preferito: San Giovanni all’Orfento ovvero l’eremo dove si striscia, si perché per entrare in questo eremo dovete letteralmente sdraiarvi per terra e strisciare attraverso la pietra. La parte più bella però è proprio il sentiero per arrivarci che
parte da Decontra che si svolge su delle immense praterie, si entra in una faggeta e inizia una vera e propria passeggiata immersi nel foliage. Tra l’altro l’eremo si trova incastonato nella roccia nascosta dal bosco e ammirare i colori
d’autunno da qui ogni anno è uno degli appuntamenti che non mi faccio mai mancare a Novembre.
Attenzione però, se soffrite di vertigini questo sentiero non è adatto dato che ci sono alcuni punti esposti e l’eremo si trova a 30 metri da terra e se non siete esperti vi consiglio vivamente di andare con una guida che possa aiutarvi e farvi vivere l’esperienza al meglio.

LA CAMOSCIARA

Un altro tra i tanti luoghi imperdibili per il foliage è sicuramente la riserva naturale della Camosciara situata nei comuni di Civitella Alfadena, Opi e Pescasseroli. Un luogo a tratti fiabesco facile da raggiungere: parcheggiate la macchina all’ingresso della riserva e prendere il trenino che vi condurrà direttamente all’entrata del bosco. Pensate che con una semplice passeggiata di 10 minuti vi ritroverete davanti una cascata chiamata delle Ninfe e se continuate sul sentiero, poco dopo, c’è la Cascata delle tre cannelle, un altro piccolo gioiello. Questo sentiero è davvero adatto a tutti e pur non essendo molto lungo, il bosco vi regalerà tantissime emozioni e anche qualche bello scatto da riportare con voi a casa.

AREA FAUNISTICA DEL CERVO

Ultimo ma non meno importante, un luogo che ho scoperto per caso e ne sono rimasta totalmente affascinata. Lontano dagli intinerari classici della Maiella e poco conosciuto, questo meraviglioso bosco si trova ad Ateleta, in provincia dell’Aquila. E’ un sentiero adatto a tutti dove vi ritroverete a camminare su foglie rosse e arancio, vi specchierete in un laghetto, attraverserete ponticelli e se siete fortunati potreste incontrare anche un cervo o un capriolo. Proprio per la sua poca conoscenza questa parte della montagna madre è molto selvaggia e al di fuori dalla folla ordinaria di alcuni luoghi più conosciuti. E’ quasi come entrare in un luogo misterioso e allo stesso tempo incantato, questa è la sensazione che ho avuto io visitando quest’area.

Ovviamente in Abruzzo, i luoghi dove ammirare e godere questo fenomeno sono infiniti, nel nominarne altri
c’è il Balzolo a Pennapiedimonte con i suoi percorsi per le cascate, Forca d’Acero o le cascate di san Giovanni a Guardiagrele, il Bosco di Sant’Antonio a Pescocostanzo,  insomma chi più ne ha più ne metta e Novembre è il periodo migliore per esplorare questi sentieri, fare trekking e godere di tutti i colori di questa meravigliosa stagione.

Quindi avanti, zaino in spalla e buon foliage!

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