Calcionetti di ceci

Quante volte ho ammesso di conoscere ricette e cibi della nostra tradizione, ma di averli apprezzati solo da adulta? Molte volte e, aggiungo, che anche la ricetta dei calcionetti di ceci fa parte di questa cerchia.

Che cosa sono i calcionetti? Ernesto Giammarco, linguista italiano originario abruzzese, li descrive così nel primo volume del Dizionario Abruzzese e Molisano (DAM) edito nel 1968: “cavezone” o “cavicione” specie di ravioli ripieni di marmellata, uova, castagne lesse, ceci lessi, fritti in padella che si mangiano specialmente a Natale.

Io amo senza alcuna riserva la versione cotta in forno, con un impasto simile alla frolla e ripieno di marmellata di uva nera naturalmente arricchita da frutta secca, liquore, cacao amaro e buccia di agrumi come arance e mandarini. Anche questa versione fritta che vi propongo è molto nota e più elaborata e ha un ripieno ricco quasi da farti dimenticare la presenza dei ceci, eppure nel suo insieme è un dolce davvero unico.

Anna_Calcionetti fritti

Come tutti i cibi legati alla tradizione queste piccole delizie hanno bisogno del proprio tempo. Sperimentare la loro preparazione curando ogni passaggio e rispettando il tempo necessario perché gli ingredienti si fondano è l’essenza stessa del Natale, che non è la sola notte santa, bensì tutta l’attesa che la precede.

Mi sono sempre chiesta una cosa, durante la Vigilia di Natale per tradizione usiamo prendere una minuscola porzione di ciascuna portata per offrirla su un piatto al bambinello del presepe di casa; a fine cena, prima di gettare tutto nel fuoco del camino qualcuno salva sempre e solo il calcionetto da quel piatto: i cibi dolci sono sempre i più apprezzati o forse meglio non sprecarne visto che bisognerà attendere il prossimo Natale per poterli riassaggiare? Ci rifletterò di nuovo mentre ne mangerò uno… nell’attesa!

Anna_Calcionetti fritti 3

Calcionetti di ceci
Print
Ingredients
  1. Per la pasta
  2. 500 g di farina
  3. un cucchiaio colmo di zucchero
  4. mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
  5. un bicchiere di vino bianco
  6. Per il ripieno
  7. la buccia grattata di un limone non trattato
  8. 250 g di ceci lessati e scolati
  9. un cucchiaio raso di cannella in polvere
  10. mezzo bicchiere di mosto cotto (in alternativa tre cucchiai colmi di miele)
  11. 100 g di mandorle tostate e tritate
  12. 50 g di cioccolato fondente tritato
  13. la buccia triturata di due mandarini
  14. un bicchierino di liquore (Strega, Aurum…)
Instructions
  1. La sera prima preparate il ripieno frullando i ceci cotti precedentemente. Intanto scaldate il mosto cotto, unite le mandorle, la cannella e la crema di ceci. Mescolate e spegnete il fuoco, unite il cioccolato, la buccia dei mandarini e il liquore. mescolate e amalgamate tutto. fate riposare una notte in luogo fresco, meglio se in frigorifero.
  2. Impastate la farina e lo zucchero amalgamandola con l’olio e il vino fino ad avere un impasto elastico che non si appiccica.
  3. Tagliate in piccoli pezzi e stendete la pasta in sfoglie molto sottili. Al centro di ogni sfoglia disponete una fila un po’ distanziata di palline di ripieno, piegate la sfoglia e con le mani fate ben aderire i due lembi. Tagliate con un tagliapasta disegnando delle mezzelune. Sigillate per bene i bordi e friggete in olio di semi di arachidi ben caldo. Scolateli e serviteli freddi, spolverizzati di zucchero a velo.
Taste Abruzzo http://www.tastefromabruzzo.com/
Anna_Calcionetti fritti2

You Might Also Like

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>