Il borgo medievale di Civitella del Tronto

Posta su una rupe rocciosa e dominata da una possente fortezza, Civitella del Tronto è uno splendido esempio di borgo medievale. Annoverato tra i "Borghi più belli d’Italia", il suo centro storico è visitabile con una piacevole passeggiata, ricco di palazzi storici costruiti in pietra e travertino.

by Marianna Colantoni
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Sito nella Val Vibrata in provincia di Teramo e al confine con le Marche, il borgo di Civitella del Tronto è un mix esaltante di storia e arte. Posto su di una rupe rocciosa, al di sotto dell’imponente fortezza borbonica che dall’alto tutto domina.

Il nome del borgo è composto da due elementi di origine differente. Civitella deriva dal latino civitas, al quale va ad aggiungersi Tronto, che fa riferimento al fiume marchigiano Tronto, che ha origine proprio in Abruzzo.

Due vie principali scorrono parallele per il  centro storico di Civitella del Tronto e lo attraversano completamente. Costruito su di una rupe rocciosa ad un’altitudine di 589 metri sul livello del mare. La posizione era lungo il confine dell’allora Regno delle due Sicilie. Per questo motivo la città venne più volte assediata e si optò per costruire la sua famosa fortezza borbonica che ne domina il centro e ha reso celebre, nei corsi dei secoli, questa cittadina di confine.

Corso Mazzini e la torre civica del municipio di Civitella del Tronto

Corso Mazzini e la torre civica del Municipio di Civitella del Tronto

La storia di Civitella del Tronto

Le origini del borgo risalgono al IX-X secolo, periodo nel quale l’attuale nucleo urbano iniziò a prendere forma. È il periodo dell’incastellamento, nel quale sorse la Tibidella, che già nel Mille vantava una struttura fortificata. Divenne una vera e propria fortezza nel tempo, resistendo all’assedio di Francesco di Lorena nel 1557. Tutto cambia nel 1734, quando i Borbone hanno la meglio sugli Asburgo, scalzati nel territorio. Una nuova bandiera, che continuò a sventolare fino al 1861, eccezion fatta per il periodo napoleonico. Una lunga storia caratterizza Civitella del Tronto, costretta a ospitare tre campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale.

Oggi, questo bellissimo borgo abruzzese conserva un animo antico nella propria struttura, con il centro storico organizzato in fitte trame, tra incroci, scale, rampe e vicoli. Tra questi non si può non citare la via più stretta d’Italia, ovvero la “Ruetta”. Stradine che racchiudono storia al loro interno, quasi incastrando i visitatori tra gli edifici, per poi aprirsi magicamente in affascinanti piazze, anche dai panorama mozzafiato, con stili caratterizzati soprattutto da angioini e aragonesi. Chiese e monumenti di pregio definiscono il motivo per cui vale la pena andare a visitare questo magnifico borgo.

Porta Napoli vista da dentro il borgo

Porta Napoli, Civitella del Tronto

La Fortezza Borbone

Con i suoi 500 m di lunghezza e 45 m di larghezza, la Fortezza Borbonica di Civitella del Tronto è una delle più grandi e importanti opere di ingegneria militare d’EuropaSituata a 600 m di altitudine, è stata protagonista di assedi e battaglie. La struttura vanta inoltre un massiccio ponte levatoio e i caratteristici bastioni e camminamenti. Addentrandosi è inoltre possibile scoprire gli alloggiamenti militari, così come le polveriere, le piazzette, i forni, le stalle e le carceri.

 Al suo interno trova spazio il Museo Storico delle Armi e delle Mappe Antiche.

civitella del tronto museo delle armi e mappe antiche

Fortezza Borbonica di Civitella Del Tronto – Museo delle Armi e mappe antiche

Il Museo NINA Civitella del Tronto

Un altro luogo che merita una visita, soprattutto se davvero ci si vuole immergere nella storia e nell’atmosfera di questo borgo antico attraversandone le diverse epoche, è senz’altro il Museo NINA che nasce per conservare e celebrare la storia di Civitella del Tronto: città regia, città nobiliare, città di frontiera, città dei grandi scambi culturali e commerciali. Nina è il diminutivo di Gaetana Graziani Scesi a cui si deve il reperimento e la conservazione dei pezzi che hanno dato vita al Museo, dove sono raccolte non semplici pezze di tessitura locale, ma veri e propri capolavori di moda internazionale, opere d’arte in tessuto, cucito e ricamo che oggi, grazie a tante donazioni ricevute, il Museo espone più di 3000 pezzi afferenti a tutte le Arti Decorative.

museo nina civitella del tronto

Una delle stanze del Museo NINA Civitella del Tronto

All’esterno delle mura fortificate del borgo vi sono anche altri elementi da scoprire, come il Convento di Santa Maria dei Lumi. Struttura francescana risalente al Trecento, al cui interno è custodita una Madonna in legno policromo e dorato. A questa struttura storica si aggiunge l’Abbazia di Montesanto, ben più isolata. Per raggiungerla occorre avventurarsi su di un colle, dove si potrà scoprire uno dei complessi benedettini più antichi d’Abruzzo. Tutt’intorno si potrà godere inoltre di un vero e proprio paradiso quello del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga.

Insomma, un borgo, un luogo e un territorio che merita di essere visitato, soprattutto se, come me, avete un debole per tutto ciò che ha una storia, e qui, credetemi, ce n’è veramente tanta!

PRESTO DISPONIBILE ONLINE.

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